Nell’ambito della V Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, la Commissione esecutiva della Conferenza episcopale argentina (Cea) ringrazia Dio per “la testimonianza, la dedizione e la presenza” di tanti anziani nella vita della società. I vescovi approfittano della Giornata per rendere grazie per i tanti sacerdoti anziani che continuano a servire con generosità la Chiesa e dicono di “non poter tacere” di fronte al dolore che vivono molti anziani e nonni nel Paese: “Pur avendo lavorato tutta la vita, in molti casi dipendono dalle loro famiglie per sopravvivere. Ci addolora vedere ogni giorno scene di nonni e nonne nelle farmacie che devono scegliere quali medicinali prescritti possono acquistare e quali devono lasciare”.
“Il taglio delle risorse in settori sensibili si traduce, nella pratica, in un silenzioso abbandono, quando la vita dei nostri anziani diventa ostaggio di decisioni politiche che non li prendono in considerazione”, avvertono i vescovi, i quali ricordano le parole di Papa Leone XIV: “Le nostre società, in tutte le loro latitudini, si stanno abituando troppo spesso a lasciare che una parte così importante e ricca del loro tessuto sociale sia emarginata e dimenticata”.