Una nuova sede a Betlemme per la Caritas Jerusalem (CJ); lo scopo è quello di rafforzare le capacità di risposta ai bisogni delle comunità della Cisgiordania e di Gaza. L’organismo che fa capo al Patriarcato latino di Gerusalemme ha, per questo, recentemente acquisito una struttura a Betlemme, in posizione strategica da dove attivarsi con gli otto membri dello staff già operativi sul terreno. Alla luce delle restrizioni di movimento e accesso, la nuova sede, è l’auspicio di CJ, rappresenta un punto di appoggio per le équipe impossibilitate a raggiungere l’ufficio di Gerusalemme, garantendo soluzioni locali soprattutto per Betlemme e il sud della Cisgiordania, aree sempre più colpite da barriere, cancelli e limitazioni. Le condizioni dell’edificio, tuttavia, richiedono interventi urgenti di rifacimento. Da qui la ricerca di sostegno economico per realizzare la ristrutturazione degli spazi necessari ai bisogni della comunità di Betlemme. Caritas Italiana ha sin da subito appoggiato il progetto che prevede un budget di 140mila euro.
- (foto CJ) Esterno
- (Foto CJ) Interni
- (Foto CJ) Chiesa assiro cattolica
“Ogni contributo – spiegano da Caritas Jerusalem – aiuterà a rafforzare la resilienza istituzionale e la capacità dell’organizzazione di servire in modo più efficace le popolazioni vulnerabili. Oltre a svolgere un ruolo amministrativo, la sede rinnovata diventerà un centro polifunzionale con funzioni di: “hub per i giovani volontari: uno spazio in cui i giovani possano incontrarsi, collaborare e contribuire attivamente ai programmi di Caritas; spazio per formazione e workshop: un ambiente dedicato a corsi di formazione, incontri con stakeholder e attività di sviluppo delle competenze; luogo per ritiri spirituali e momenti di riflessione: la vicinanza a una chiesa offre l’opportunità di proporre percorsi di spiritualità per personale e volontari, favorendo benessere personale e coesione interna; coinvolgimento della comunità: la struttura sarà accessibile anche alla popolazione locale, promuovendo una partecipazione inclusiva e rafforzando il legame tra Caritas Jerusalem e i residenti di diverse provenienze”. Ma particolarmente significativo sarà il “collegamento vitale con Gaza: il centro fungerà da punto di comunicazione essenziale per le comunità vulnerabili di Gaza, fornendo servizi salvavita e supportando le richieste legate al programma Mpca (Multiple purchase cash assistance), oltre a sostenere il monitoraggio dei bisogni. “Investire nella ristrutturazione della sede di Betlemme – spiegano dalla CJ – non significa solo migliorare un’infrastruttura: rappresenta una scelta strategica per ampliare l’impatto di Caritas Jerusalem, valorizzare i giovani, promuovere il coinvolgimento della comunità, garantire continuità operativa e rafforzare la capacità di raggiungere le persone più fragili di Gaza e della Cisgiordania”.