Oltre 650 educatori hanno partecipato domenica 9 novembre al convegno “Bando Estate 2025”, promosso dall’Ufficio diocesano per la Pastorale dei giovani di Padova. L’appuntamento, momento di verifica e restituzione, ha offerto uno sguardo d’insieme sull’esperienza estiva dei Grest e dei campi scuola che, nei mesi scorsi, hanno coinvolto circa 30mila ragazzi e oltre 13mila tra animatori ed educatori over 18. Il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Padova e del Veneto – con un contributo di 210mila euro a beneficio di 89 parrocchie – e della diocesi di Padova, che ha destinato ulteriori 21mila euro a 33 comunità. In totale, 21.882 i partecipanti alle attività sostenute dal bando. Durante il convegno, don Claudio Burgio, cappellano del Beccaria di Milano, ha incoraggiato i giovani a non temere le “sconfitte educative”, ricordando che “i ragazzi non dimenticano il bene ricevuto”. Il pedagogista Matteo Pasqual ha sottolineato l’importanza di relazioni autentiche e reciproche, mentre Guido Marangoni ha invitato a “raccontare la fragilità, non a nasconderla”. I dati complessivi dell’estate 2025 parlano di 214 Grest e 342 campi scuola per un totale di oltre 44mila partecipanti e 13mila educatori. “Circa un bambino su tre nella fascia 6-14 anni ha partecipato a un’attività estiva parrocchiale – commenta don Diego Cattelan, responsabile della Pastorale giovanile – È un segno di vitalità e speranza, frutto di più di un milione di ore di volontariato gratuito”.