Papa Francesco: “il cristiano deve essere profondamente esistenziale”

(Foto Vatican Media/SIR)

Il cristiano deve essere “missionario, evangelizzatore, intimamente legato alla realtà umana, alle domande profonde dell’uomo”. In una parola, “profondamente esistenziale”. Lo ha detto il Papa, nel saluto, in spagnolo, rivolto ad una rappresentanza dell’Università Cattolica Sant’Antonio di Murcia (Spagna), ricevuta in udienza in occasione del 25° anniversario della sua istituzione e della recente scomparsa del suo fondatore, José Luis Mendoza Pérez, che ha lasciato come suo testamento – ha fatto notare Francesco – una università “missionaria, evangelizzatrice e profondamente esistenziale”, radicata nel cuore della Chiesa e “spinta dalla forza dell’amore di Dio”. “Questo è oggi il mio desiderio per tutti voi”, ha detto il Papa: “che lavoriate nel cuore della Chiesa per portare Gesù Cristo ad ogni uomo che lo cerca nelle sue aule, nella sua vita, per formare persone capaci di accogliere Dio e di testimoniarlo in qualunque ambiente, costruendo una società fraterna in cui a Chiesa sia percepita nel buon lavoro dei suoi membri”.

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