Migranti: Viminale, da inizio anno 2.065 persone sbarcate sulle coste italiane. Quasi il 18,5% sono minori stranieri non accompagnati

Sono finora 1.935 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 227 mentre nel 2018 furono 4.864. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina.
A febbraio, sono stati 723 le persone migranti sbarcate sulle coste italiane: il picco si è registrato il 2 febbraio (con 394 persone) mentre nella giornata del 13 febbraio sono state 158. Gli sbarchi sono proseguiti negli ultimi giorni con 75 persone il 14 febbraio, 4 sabato 15, 27 domenica 16 e 24 ieri.
Degli oltre 2.000 migranti sbarcati in Italia nel 2020, 343 sono di nazionalità bengalese (16%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Algeria (288, 14%), Sudan (245, 12%), Costa d’Avorio (242, 12%), Guinea (117, 6%), Tunisia (94, 4%), Somalia (86, 4%), Marocco (80, 4%), Mali (78, 4%), Iraq (62, 3%) a cui si aggiungono 430 persone (21%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 382 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato, aggiornato a ieri, 17 febbraio, mostra un calo rispetto ai minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2017 (15.779), il 2018 (3.536) e il 2019 (1.680).

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