In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe – che si celebra oggi – si è tenuto ieri presso il Complesso del San Gallicano, il convegno “Avamposti di Speranza. Lavoro sociale e dipendenze: costruire insieme strategie nuove”, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Fondazione Exodus. L’appuntamento è nato dalla consapevolezza che molte persone, in particolare giovani, persone fragili e senza dimora, non arrivano ai servizi o vi arrivano troppo tardi, quando il disagio è già strutturato. Per questo l’iniziativa vuole mettere al centro ciò che viene prima della presa in carico: l’ascolto, la prossimità, l’incontro nei luoghi della vita reale e la capacità di intercettare precocemente le situazioni di fragilità. Dopo il saluto introduttivo dell’assessora alle Politiche sociali e Salute di Roma Capitale, Barbara Funari, che ha illustrato le linee di intervento dell’amministrazione comunale a contrasto delle dipendenze, gli interventi di Francesca Zuccari per la Comunità di Sant’Egidio e Franco Taverna per la Fondazione Exodus hanno offerto alcuni orientamenti per intercettare e affrontare le sfide che pongono la grande diffusione delle sostanze ma anche le nuove dipendenze (gioco d’azzardo, gaming, dipendenza dai social media, ecc.). Luigi Maccaro, Fabio Gui e Natasha Trani hanno illustrato i risultati positivi dello sportello di ascolto e di orientamento creato circa 2 anni fa da Sant’Egidio e dalla Fondazione Exodus presso la Casa dell’Amicizia di Trastevere, dedicata particolarmente a persone con problemi di dipendenza in condizione di grave marginalità sociale. Da questa collaborazione ne sono nati, anche oltre ogni aspettativa, percorsi terapeutici che hanno permesso una nuova vita a persone con un futuro compromesso dalla droga e dall’alcol. Particolarmente toccanti sono state le testimonianze di alcuni giovani adulti accolti nella Comunità terapeutica di Exodus a Cassino, che hanno aiutato a capire meglio l’importanza della collaborazione tra tutti i servizi coinvolti.