“Nessuno può voltarsi dall’altra parte di fronte a chi cerca protezione e sicurezza”. Con questo appello, pronunciato dopo l’Angelus di ieri, il Papa ha ricordato la Giornata Mondiale del Rifugiato promossa dalle Nazioni Unite, nella ricorrenza del 75° anniversario della Convenzione sullo statuto dei rifugiati, “nata per proteggere quanti sono perseguitati e costretti a lasciare la propria terra, la casa e la famiglia”. “Auspico che lo spirito che animò l’elaborazione di questo importante strumento internazionale continui ancora oggi a illuminare le coscienze dei responsabili delle nazioni”, l’auspicio di Leone XIV, che ha esortato inoltre ad “accogliere coloro che sono vittime di persecuzione, perché possano vivere in pace, con dignità, e guardare al futuro con speranza”.