Leone XIV: Angelus, “rispondere all’odio con l’amore”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Rispondere all’odio con l’amore, alla prepotenza con la mitezza, allo scoraggiamento con la perseveranza”. È l’invito del Papa, nell’Angelus di ieri in piazza San Pietro. “Contemplare”, ha spiegato, non è “un’esperienza esclusiva, riservata ad alcuni santi o ai monaci e agli eremiti”: “Tutti possiamo farlo, sforzandoci di custodire, tra gli impegni delle nostre giornate, momenti di quiete in cui metterci in silenzio davanti a Dio, per ascoltare la sua voce, affidargli le nostre gioie e le nostre preoccupazioni, rivedere con lui la nostra vita. Questo ci rende sempre più persone dalla fede solida e consapevole, e di conseguenza apostoli credibili e liberi, uomini e donne capaci di riflettere la luce del Vangelo in ogni ambiente e in ogni situazione della vita, e di testimoniarlo anche là dove il suo valore non è compreso o accettato”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa