Terra Santa: patriarca Teofilo III incontra Trump a Washington, “difendere i cristiani e la libertà di culto”

(Foto Casa Bianca)

“Le comunità cristiane in Medio Oriente stanno affrontando pressioni e minacce. Le chiediamo di intervenire per proteggerle e salvaguardare la libertà di culto nei luoghi santi”: è l’appello del patriarca greco-ortodosso di Gerusalemme, Teofilo III, che ha incontrato nella serata di ieri, il presidente Donald Trump alla Casa Bianca, a Washington. L’incontro privato, riferisce un comunicato del Patriarcato greco-ortodosso pervenuto al Sir, è durato circa 40 minuti e si è svolto nel contesto dei rapporti di stretta vicinanza tra il patriarca e il presidente Trump e la sua famiglia, e come naturale prosecuzione della visita del presidente Trump a Gerusalemme e alla chiesa del Santo Sepolcro nel 2017.

(Foto Casa Bianca)

Nel corso dell’incontro, il patriarca ha conferito al presidente Trump il titolo di Gran Portatore della Croce dell’Ordine dei Portatori della Croce del Santo Sepolcro, una delle più alte onorificenze del Patriarcato greco-ortodosso di Gerusalemme. Durante il colloquio, si legge nel comunicato, il patriarca ha espresso al presidente la propria preoccupazione per la condizione delle comunità cristiane in Medio Oriente, nel contesto dell’instabilità regionale e della situazione di sicurezza che colpisce le comunità cristiane in Libano, Siria e Terra Santa. Secondo il patriarca, “Negli ultimi anni, le comunità cristiane del Medio Oriente hanno affrontato una realtà difficile, segnata da instabilità, crescenti minacce e pressioni sempre più forti. Vediamo comunità antiche chiedere qualcosa di molto semplice: poter continuare a vivere in sicurezza, preservare la propria fede e mantenere la libertà di culto. Signor presidente – sono parole di Teofilo III – in quanto amico fidato e persona consapevole dell’importanza di proteggere le comunità cristiane e i luoghi santi, la tutela della libertà religiosa e dell’accesso aperto ai luoghi santi non è soltanto una questione religiosa: è una condizione essenziale per la stabilità, la convivenza e la pace in tutta la regione”.
Il patriarca Teofilo III, in carica dal 2005, è considerato uno dei patriarchi più autorevoli al mondo e ha svolto un ruolo in numerosi eventi di ampia rilevanza religiosa e internazionale. Tra questi figura la consacrazione dell’olio per l’incoronazione di Re Carlo III, preparato a Gerusalemme e consacrato nella Chiesa del Santo Sepolcro.

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