Cinque messaggi chiave: il commissario all’economia, Valdis Dombrovskis, si presenta in sala stampa a Bruxelles per presentare le Previsioni economiche, con alcuni elementi esplicativi. “Il primo: il conflitto in Medio Oriente ha causato uno shock energetico che ha un impatto pesante sull’economia. Secondo: la crescita del Pil continuerà ma a un ritmo più lento. Terzo: l’inflazione sta aumentando e continuerà, in questo quadro, ad aumentare. Quarto punto: con la crescita lenta aumenteranno i disavanzi pubblici. Quinto: c’è una incertezza di fondo” con la quale anche l’economia europea dovrà fare i conti. Quindi il commissario specifica: “Il conflitto in Medio Oriente ha innescato un grave shock energetico, mettendo ulteriormente alla prova l’Europa, già alle prese con un contesto geopolitico e commerciale instabile. L’Ue deve imparare dalle crisi passate, mantenendo il sostegno fiscale temporaneo e mirato e riducendo ulteriormente la dipendenza dai combustibili fossili importati, un cambiamento che ha già rafforzato la nostra resilienza. Agendo con unità e determinazione, l’Europa dovrebbe accelerare le riforme, rimuovere gli ostacoli alla crescita e salvaguardare la solidità delle finanze pubbliche”.