Lavoratori stranieri: Mcl, a Roma convegno su immigrazione, lavoro e valorizzazione del capitale umano

“Partenariato professionale Italia-America latina: Valorizzazione del capitale umano nel contesto dell’Ue”. È il tema del convegno che si svolgerà a Roma, presso gli Uffici del Parlamento Europeo in Italia, la sede provinciale dell’Associazione Lavoratori Stranieri (Als) Mcl, martedì 19 maggio, dalle 9.30 alle 13.30. L’evento – fa sapere l’organizzazione – è sostenuto da Als-Mcl nazionale e realizzata in collaborazione con l’On. Fabio Porta, e riunisce le Rappresentanze Diplomatiche dei principali Paesi dell’America Latina accreditate in Italia, parlamentari, istituzioni, parti sociali, esperti e rappresentanti del mondo produttivo per costruire un modello di governance dei flussi migratori fondato sulla legalità, sulla formazione pre-partenza e sulla valorizzazione del capitale umano. Il programma prevede anche una tavola rotonda, con gli interventi degli Ambasciatori in Italia presenti, che si occuperà dei “temi più attuali della cooperazione bilaterale Italia–America Latina: mobilità lavorativa qualificata, riconoscimento dei titoli, formazione professionale, integrazione e tutela dei lavoratori. Sarà inoltre l’occasione per presentare la piattaforma digitale Migrants.Work”. Per Rina Silva, presidente Als-Mcl di Roma, l’iniziativa “si inserisce nel percorso di cooperazione che abbiamo già avviato con alcune rappresentanze diplomatiche latinoamericane, e intende trasformarlo in un momento pubblico di confronto strutturato, con ricadute concrete in termini di accordi bilaterali e visibilità istituzionale”. Paolo Ragusa, presidente nazionale Als Mcl spiega che “L’America Latina rappresenta una delle aree di origine più rilevanti per i flussi migratori diretti verso l’Italia. Paesi come Brasile, Colombia, Ecuador, Perù, Argentina e Venezuela inviano in Italia lavoratori altamente e mediamente qualificati, che tuttavia spesso intraprendono percorsi irregolari o mal gestiti per l’assenza di canali bilaterali strutturati. Il modello Als-Mcl – basato sulla formazione pre-partenza e sulla piattaforma digitale Migrants.Work – può offrire una risposta concreta a questa esigenza, ed essere uno strumento utile per la mission che le ambasciate perseguono sul territorio italiano”.

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