È stato inaugurato questa mattina nella Casa di accoglienza “Teresiano” di via dell’Istria 71 a Trieste, il nuovo corso delle attività dell’ambulatorio odontoiatrico “Lidia Simoni” della Caritas diocesana. La breve cerimonia è stata presieduta dal vescovo, mons. Enrico Trevisi. Grazie all’accordo con Donk Humanitarian Medicine odv e al supporto della Clinica di chirurgia maxillo facciale e odontostomatologia dell’Asugi, il servizio potrà offrire con maggiore continuità cure dentistiche alle persone che, a causa di difficoltà economiche o di fragilità personali, non riescono ad accedere alle prestazioni odontoiatriche. All’incontro con la stampa sono intervenuti, tra gli altri, padre Giovanni La Manna sj, direttore della Caritas diocesana, il presidente di Donk HM Stefano Bardari e il direttore della Clinica Asugi Roberto Di Lenarda. L’ambulatorio, dedicato alla farmacista e volontaria Caritas Lidia Simoni, accoglierà le persone segnalate dal Centro di ascolto Caritas e dagli ambulatori medici di Donk. Secondo dati Istat e Caritas, la rinuncia alle cure sanitarie – comprese quelle odontoiatriche – riguarda una quota crescente di popolazione: nel 2024 circa una persona su dieci in Italia ha rinunciato a visite o esami specialistici, mentre il 15,7% delle persone seguite dalla Caritas vive una condizione di vulnerabilità sanitaria. L’iniziativa si propone di rispondere a questa forma di “povertà sanitaria” attraverso una rete di volontari, professionisti e istituzioni.
- (Foto Caritas Trieste)
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