A febbraio 2026 la mappatura dei Servizi territoriali dedicati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione disponibile su piattatormadisturbialimentari.iss.it conta 232 strutture su tutto il territorio nazionale: 56 associazioni e 176 centri di cura, di cui 141 afferenti al Servizio sanitario nazionale e 35 al privato accreditato convenzionato. Lo rende noto l’Istituto superiore della sanità (Iss), in vista della Giornata del fiocchetto lilla del 15 marzo.
Per quanto riguarda la distribuzione territoriale delle associazioni registrate in piattaforma 36 sono al Nord, 11 al Centro e 9 al Sud.
I principali servizi forniti sono interventi di prevenzione e promozione della salute, gruppi di auto mutuo aiuto per familiari e per persone con Dna, attività formative, sportelli di ascolto e attività ricreative.
Per quanto riguarda invece la distribuzione territoriale dei centri di cura, 85 sono al Nord, 36 al Centro e 55 tra Sud e Isole.
I responsabili e referenti dei Servizi sono 176 e 2.091 i professionisti che compongono le équipe di lavoro
I centri sono strutturati per prendere in carico le fasce d’età 18-25 anni (95%), 13-17 anni (89%), 26-35 anni (84%), 36-45 anni (81%), più di 45 anni (74%); il 51% prende in carico anche la fascia 7-12 anni e il 21% dei 6 anni o meno.
I servizi forniti vanno dall’intervento psicoterapeutico e psicoeducativo a quello nutrizionale e farmacoterapeutico, fino ad attività ricreazionali o occupazionali e in alcuni casi scuola ospedaliera o a domicilio.