San Francesco: Pontificia Università Gregoriana, venerdì 13 marzo inaugurazione della mostra “Elay: Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto”

(Foto Pontificia Università Gregoriana)

Nell’ottocentenario del transito di San Francesco d’Assisi, la mostra “Elay: Volgeranno lo sguardo a Colui che hanno trafitto” dell’artista Sighanda intende restituire un volto nuovo del Santo, ripercorrendone le origini, la conversione, l’imitazione radicale e il passaggio estremo. Le dieci opere pittoriche e le sei installazioni propongono un ritratto del poverello di Assisi fortemente simbolico ed evocativo: è un Francesco visto “da dentro”, capace di trasformare la ferita in feritoia, secondo l’interpretazione di Papa Benedetto XVI offerta dal card. Gianfranco Ravasi, guidando lo sguardo del fruitore verso una dimensione spirituale che si fa luce, epifania, apocalisse.
La mostra sarà inaugurata presso l’atrio della Pontificia Università Gregoriana venerdì 13 marzo, alle ore 17. Interverranno p. Paul Oberholzer, decano della Facoltà di Storia e Beni culturali della Chiesa, e due docenti della Facoltà, Yvonne Dohna Schlobitten e Barbara Aniello, curatrice della mostra. Sarà presente anche l’artista.
L’allestimento della mostra ricalca le sembianze stigmatizzate del serafico padre, mettendo in evidenza le ferite delle mani, dei piedi e del costato. Anche la scelta di lasciare le tele senza telaio, sospese come arazzi dialoga con questa idea: ogni opera pende da un binario inserito in una tasca di tessuto, richiamando la tradizione dell’arazzo, la cui patria medievale è la Francia. Proprio per questo i pannelli sono liberi, semplicemente appesi, esibendo tutta la loro leggera e fragile vulnerabilità.
Su sei simbolici pilastri – che ricordano il sesto giorno della Creazione dell’uomo e il sesto mese della Ri-Creazione in Cristo – sei altrettanto simboliche urne contengono i segni della vita del Santo con i loro elementi: terra, acqua, cenere, aria, legno e lana di roccia. Alcuni di essi sono un richiamo alla natura che loda il suo Creatore. La mostra si potrà visitare fino al 27 marzo.
Dominique Fidanza, in arte Sighanda, è una pittrice, musicista, carnettista, performer Lis e docente di Disegno e Tecniche pittoriche presso l’Accademia di Belle Arti di Agrigento. Dal 2017 al 2023 è docente in tecniche di pittoriche e disegno presso l’Accademia di Belle Arti di Agrigento in Sicilia. Espone all’Accademia di Romania a Roma, al Museo Hermann Hesse di Montagnola in Ticino, alla Fondazione Hermann Hesse di Calw in Germania, a Matite in Viaggio a Venezia, Slowtravel a Milano, Diario di Viaggio a Ferrara, alla Fondazione Peano di Cuneo, a Spazio Inter Artes a Viterbo. Nel corso della sua carriera artistica, ha vinto diversi premi legati alla musica e alla pittura. Sighanda attualmente vive e lavora tra la Svizzera e l’Italia.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa