La cultura come via di accesso privilegiata alla fede, nel tempo forte di Quaresima. Dal 13 marzo al 5 aprile a Taranto torna il Mysterium Festival. Musica, teatro, cinema, incontri. La kermesse promossa dall’arcidiocesi di Taranto è giunta alla dodicesima edizione. La realizzazione è affidata a ‘Le Corti di Taras’ in collaborazione con l’Orchestra Ico della Magna Grecia, L.A. Chorus, Arcopu. Trentadue eventi, in buona parte gratuiti, in quattordici chiese del territorio, sparse dal centro alla periferia. E poi in campo due orchestre e diversi cori, tra cui quello di voci bianche che raccoglie duecento ragazzi delle scuole tarantine. Nel ricco programma anche un convegno, “Il processo a Gesù – Dignità umana e dialogo tra diritto e fede”, l’ormai tradizionale appuntamento con i tableaux vivants e una rassegna cinematografica. Ad animare questa edizione, artisti nazionali del mondo del teatro e della musica. Paolo Sassanelli, domenica 22 marzo sarà al museo MArTA e giovedì 26 marzo, alle 20.30 nel santuario Madonna della Salute, Federico Dragogna, chitarrista de “I Ministri”, in scena insieme a Pierfrancesco Pacoda, voce recitante in “Musica e spiritualità”. Inaugurazione nella Concattedrale venerdì prossimo con il Requiem in Re Minore k626 di Mozart e in prima assoluta l’Ave Maria per soprano e orchestra di D. Famà, commissariata appositamente per il Mysterium. Si chiude la sera di Pasqua alle 19.00 nel Duomo con la “Messa in re minore” di Johann Michael Haydn, in una nuova commissione in prima assoluta di Orazio Sciortino. “Bisogna nutrire lo Spirito con l’arte – è il commento dell’arcivescovo della diocesi ionica, mons. Ciro Miniero – e il Mysterium ci riesce così bene che ormai è un momento atteso non sono dai tarantini ma anche dai tanti turisti che arrivano in città per vivere i Riti della Settimana Santa”.