Una nuova “Strategia per la parità di genere per il periodo 2026-2030”: è stata presentata oggi a Bruxelles dalla Commissione europea. La strategia intende integrare l’uguaglianza di genere in ogni aspetto della vita, online e offline, dall’istruzione e dalla salute al lavoro e alla vita pubblica, e “affronta le minacce moderne come la violenza online e i rischi connessi all’intelligenza artificiale, che colpiscono in particolare le donne”. Secondo la Commissione, “sebbene siano stati compiuti progressi, le stime dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere suggeriscono che, al ritmo attuale dei cambiamenti, l’Ue impiegherebbe 50 anni per raggiungere la piena parità di genere”. Persistono inoltre disparità tra gli Stati membri. La nuova strategia “trasforma gli obiettivi della tabella di marcia per i diritti delle donne , presentata dalla Commissione e approvata nel 2025 da tutti gli Stati membri, in azioni concrete per l’emancipazione di donne e ragazze, il coinvolgimento di uomini e ragazzi, la ferma opposizione a qualsiasi arretramento in materia di diritti fondamentali e l’accelerazione dei progressi verso un’Europa realmente equa sotto il profilo del genere”. La strategia è presentata, non a caso, in vista della Giornata internazionale della donna.