La Conferenza episcopale irlandese ha dedicato ampio spazio alla crisi in Medio Oriente nella riunione primaverile svoltasi a Maynooth, ribadendo che “la guerra non è la risposta e nessun leader politico ha l’autorità di scatenarla a proprio arbitrio”. I vescovi hanno invitato all’unità nella preghiera per la pace in occasione della festa di san Patrizio, il 17 marzo: “Ricordiamo il nostro patrono nazionale come pioniere della pace e della riconciliazione. Invitiamo tutti a unirsi nella preghiera per la pace nel mondo”. La messa sarà trasmessa in diretta su RTÉ televisione e radio alle 11 dalla Cattedrale di San Patrizio ad Armagh, presieduta dall’arcivescovo Eamon Martin. I presuli hanno anche pregato per i cittadini irlandesi presenti nella regione, inclusi i militari impegnati nelle missioni di peacekeeping, e hanno ricordato i migranti di tutto il mondo, chiedendo alle parrocchie di “raggiungere le persone provenienti da ogni parte del mondo che vivono nelle nostre comunità e di estendere loro saluti di sostegno e solidarietà”. L’assemblea ha visto la partecipazione dell’arcivescovo Martin di Armagh, presidente della Conferenza, e dell’arcivescovo Dermot Farrell di Dublino, vicepresidente.