Esercizi spirituali in Vaticano: mons. Varden, “porta il tuo fardello fino alla fine: se lo ami, sarà leggero; se lo odi, sarà pesante”

“Porta il tuo fardello fino alla fine: se lo ami, sarà leggero; se lo odi, sarà pesante”. Lo ha affermato mons. Erik Varden, citando Agostino, nella decima meditazione “Sulla considerazione”, tenuta questa mattina nell’ambito degli esercizi spirituali quaresimali della Curia romana, nella Cappella Paolina in Vaticano. Il predicatore si è soffermato sul trattato “La Considerazione” di san Bernardo, scritto per il confratello Bernardo dei Paganelli, divenuto Papa Eugenio III nel 1145. Bernardo, ha spiegato mons. Varden, non offre rimedi istituzionali ai problemi della Chiesa, ma consiglia al Papa di circondarsi di persone buone: collaboratori “di provata integrità, disponibili all’obbedienza, pazienti e miti; di sicura fede cattolica, fedeli nel ministero; amanti della concordia, della pace e dell’unità; prudenti nel consiglio, modesti nel parlare”. Persone che “amano e gustano la preghiera e in essa confidano la propria speranza più che nella loro sagacia o nel lavoro”. Per considerare correttamente le necessità terrene, ha concluso il predicatore, dobbiamo cercare attraverso di esse ciò che è al di sopra: “Considerare in questo modo non è andare in esilio: è tornare in patria”. Gli esercizi spirituali si concludono oggi pomeriggio.

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