“La figura e il pensiero di don Luigi Sturzo devono diventare parte integrante del patrimonio politico e culturale del popolarismo europeo”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato Marco Falcone aprendo questa sera al Parlamento europeo l’incontro dedicato al fondatore del Partito popolare italiano. “Sturzo è stato una delle personalità italiane più intuitive e vivaci del Novecento: un sacerdote, un intellettuale e un uomo politico capace di coniugare la dottrina sociale della Chiesa con la concretezza dell’azione amministrativa e di governo. Nei suoi scritti e nella sua azione troviamo principi come democrazia, sussidiarietà, autonomia delle comunità locali e centralità della persona, che oggi rappresentano anche le fondamenta del popolarismo europeo”, ha aggiunto Falcone. L’eurodeputato ha richiamato anche la dimensione europea del pensiero sturziano: “Già negli anni Venti Sturzo parlava di unità europea e, durante l’esilio, immaginava una Federazione europea capace di garantire ogni Stato nella propria specificità, dai più piccoli ai più grandi. Una visione che guardava all’Europa come spazio di pace, stabilità e cooperazione».