Povertà educativa: Compiti@casa, ripartono i tutorati online. 281 studenti universitari supportano 558 allievi delle scuole medie

Sono partiti lunedì 2 febbraio i tutorati online della seconda annualità di Compiti@casa, il progetto triennale selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e sostenuto da Fondazione De Agostini, Fondazione Alberto e Franca Riva, UniCredit Foundation e Fondazione Comunità Novarese. Quest’anno, si legge in una nota diffusa oggi, 281 studenti universitari formati e retribuiti supporteranno nello studio 558 allievi e allieve di 20 scuole secondarie di primo grado di quattro regioni: 150 allievi in Piemonte, 143 nel Lazio, 141 in Campania e 124 in Sicilia.
I tutor sono stati selezionati tra gli studenti delle quattro università partner del progetto: Università di Torino (46 tutor scientifici e 63 umanistici), Sapienza Università di Roma (26 scientifici e 35 umanistici), Università degli studi di Napoli Federico II (35 scientifici e 35 umanistici) e Università di Messina (31 scientifici e 10 umanistici).
Il progetto, ideato da Fondazione De Agostini e Università di Torino, offre un sostegno personalizzato a ragazzi e ragazze con difficoltà di apprendimento, disagio educativo, scarso rendimento scolastico e bassa partecipazione alla vita scolastica, compresi alunni con background migratorio. Due studenti della stessa classe incontrano online i propri tutor – uno per le materie umanistiche e uno per le materie scientifiche – due volte a settimana, per un totale di quattro ore settimanali, utilizzando un ambiente digitale progettato e sviluppato dall’Università di Torino.
La partnership di Compiti@casa è costituita da Parsec cooperativa sociale (capofila, Roma), cooperativa sociale Raggio Verde (Novara), Traparentesi aps (Napoli), associazione I Tetti Colorati (Ragusa), quattro università partner e 20 scuole secondarie di primo grado che operano in contesti complessi delle regioni coinvolte.
“La prima annualità ci ha insegnato molto”, dichiara Barbara Guadagni di Parsec cooperativa sociale, responsabile del progetto. “Abbiamo affinato i criteri di selezione degli studenti da inserire nei tutorati e rafforzato il dialogo con le scuole e le famiglie. Quest’anno puntiamo a consolidare i risultati positivi ottenuti in Lazio e Piemonte e a migliorare la partecipazione in Campania e Sicilia, dove le difficoltà riscontrate riflettono spesso contesti familiari e sociali più complessi. L’esperienza ci ha confermato che il successo dei tutorati dipende dalla costruzione di una vera alleanza educativa tra tutor, insegnanti e famiglie, in cui ciascuno riconosce il proprio ruolo nel sostenere il percorso di crescita dei ragazzi”.
“Compiti@casa rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra università, scuole e Terzo settore, capace di rafforzare la comunità educante”, aggiunge Marina Marchisio Conte, professoressa ordinaria di Didattica della matematica dell’Università di Torino e responsabile scientifica del progetto. “La seconda annualità consolida un impianto che integra attività personalizzata di tutorato, formazione dei tutor, monitoraggio continuo, supporto alle famiglie con l’obiettivo di sviluppare un modello replicabile e sostenibile, capace di incidere sui percorsi scolastici dei ragazzi e delle ragazze coinvolti”.
Il progetto è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa