Don Pippo Curatola: don Imeneo (L’Avvenire di Calabria), “informazione come strumento di evangelizzazione e di servizio”

(Foto Avvenire di Calabria)

“Un vero giornalista, preparato, professionista, con la veste da scrittore che accarezza la poesia”. Con queste parole don Davide Imeneo, direttore de “L’Avvenire di Calabria”, ricorda don Pippo Curatola, storica firma che ha guidato per trentacinque anni la testata diocesana dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova, scomparso oggi a 80 anni. Sotto la sua lunga guida il settimanale ha attraversato cambiamenti editoriali cruciali, portando il giornale sul web già nel 2001, in un’epoca in cui, sottolinea Imeneo, “la presenza in rete rappresentava una scommessa per l’informazione locale”. La sua competenza lo aveva portato a essere membro del Consiglio di amministrazione di Avvenire spa e figura di riferimento nella Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc), per la quale nel 2007 aveva organizzato a Reggio Calabria il convegno nazionale sul regionalismo condiviso. I suoi editoriali per l’agenzia Sir erano molto apprezzati. Sacerdote e formatore, aveva partecipato alla riapertura del seminario maggiore, di cui era stato rettore, e aveva insegnato filosofia al liceo classico “Tommaso Campanella”. La sua attenzione alla parola si esprimeva nella rubrica di aforismi “Pensieri del Viandante”. La sua figura rimane, conclude Imeneo, “un esempio concreto di come l’informazione possa farsi strumento di evangelizzazione e di servizio, offrendo al panorama giornalistico una testimonianza indelebile di cultura, pacatezza e attenzione agli ultimi”. I funerali si terranno mercoledì alle 10 nella Basilica Cattedrale di Reggio Calabria e saranno presieduti dall’arcivescovo mons. Fortunato Morrone.

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