Sarà celebrato il 13 giugno 2026, a Jauru, nella diocesi di São Luiz de Cácere, in Mato Grosso (Brasile), il rito di beatificazione del Servo di Dio, Nazareno Lanciotti, sacerdote di Subiaco, missionario, ucciso ‘in odio alla fede’. A dare l’annuncio ieri è stato il vescovo di Tivoli e di Palestrina, mons. Mauro Parmeggiani, durante la messa, nella chiesa di S. Andrea a Subiaco, per i 25 anni del martirio del sacerdote (22 febbraio 2021-2026), presenti anche i familiari e le autorità comunali. Nella sua omelia il vescovo ha definito padre Lanciotti “un ‘santo della porta accanto’ che ha saputo vincere il demonio non arrendendosi alle sue logiche nemmeno nell’ora della morte quando anziché inveire contro i suoi assassini, li ha cristianamente perdonati”. Il presule ha ricordato l’impegno del missionario sublacense a favore dei giovani, della famiglia e della vita e contro la droga, la prostituzione e la criminalità organizzata. Padre Lanciotti, con la sua opera pastorale e sociale, ha cambiato il volto di Jauru, costruendo oltre alla chiesa, un ospedale, una scuola, una casa per anziani e un seminario. Oggi la strada principale di Jauru porta il nome del missionario. A concelebrare con mons. Parmeggiani anche il postulatore della causa di beatificazione, don Enzo Gabrieli, che al termine della messa ha voluto ricordare “lo zelo missionario alimentato dalla grande preghiera giornaliera nella quale aveva coinvolto tutta la comunità nel Mato Grosso. Così facendo riuscì a costruire una comunità orante che aveva al centro la grande chiesa parrocchiale inaugurata nel centro di Jauru nel 1975, ma con tante cellule periferiche dove ogni giorno, anche in assenza del presbitero, si pregava, si faceva adorazione e catechesi”.

(Foto Comune Subiaco)
La messa di ieri è stata la conclusione di tre giorni di appuntamenti, promossi dal Comune di Subiaco e dalla locale onlus “Padre Nazareno Lanciotti”, che hanno coinvolto anche gli alunni delle scuole medie e superiori in un incontro con don Gabrieli, autore del libro di prossima uscita “Condotto dall’Amore” dedicato al missionario martire. Sabato 21, alla presenza del sindaco Felice Rapone, è stata apposta una targa sulla casa-museo che i familiari di padre Lanciotti hanno messo a disposizione dei giovani locali, dotandola di oltre 5mila libri. Al termine della messa mons. Parmeggiani ha annunciato una serie di celebrazioni di ringraziamento “per il dono di questo nuovo martire”, in concomitanza con il rito di beatificazione del 13 giugno a Jauru. In quell’occasione a rappresentare Papa Leone XIV sarà il card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei santi. L’annuncio della beatificazione è stato dato simultaneamente con Subiaco anche a Jauru, da mons. Jacy Diniz Rocha, vescovo di São Luiz de Cáceres.