Momento clou della mattinata presso la hall della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, a Roma, per la XXXIV Giornata mondiale del malato, è stato la donazione da parte dell’Associazione “Tennis and Friends, Salute e Sport” con il suo presidente e fondatore Giorgio Meneschincheri di un ecografo multidisciplinare al Centro di Medicina per la procreazione naturale dell’Istituto scientifico internazionale Paolo VI-Isi, alla presenza di Anna Maria Merola, dottoressa responsabile del Centro. Due coppie, una in attesa di un bimbo da poche settimane e un’altra che ha già tre figli adolescenti entrambe seguite presso il Centro di Medicina per la procreazione naturale Isi, hanno testimoniato come grazie a metodiche naturali per la regolazione della natalità e a soluzioni naturali alla sterilità di coppia hanno realizzato un sogno che sembrava impossibile.
Il presidente della Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs Daniele Franco ha affermato: “Uno dei modi in cui il Gemelli si prende cura delle persone è anche quello di aiutare le coppie nelle loro scelte di avere figli. Lo fa attraverso l’Istituto scientifico internazionale Paolo VI, attivo dal 2000. Voglio ringraziare l’Associazione Tennis & Friends per il dono di questo ecografo, che aiuterà l’attività dell’Istituto e per le coppie che hanno difficoltà ad avere figli, in un Paese come l’Italia che sta assistendo a una caduta della natalità di dimensioni epocali”.
La giornata si è poi conclusa con la celebrazione della santa messa nella Cappella San Giovanni Paolo II, presieduta da mons. Claudio Giuliodori.

(Foto Policlinico Gemelli)
Nel pomeriggio è stato proiettato presso la Sala Medicinema, il film “Cosa sarà” con l’intervento del regista Francesco Bruni. A seguire il dibattito sul tema dell’umanizzazione della cura attraverso l’arte cinematografica, moderato da Vincenzo Morgante, direttore di Tv2000, con la partecipazione del vicepresidente della Fondazione Gemelli Irccs Giuseppe Fioroni, della direttrice di Ematologia e di cellule staminali emopoietiche Simona Sica, della responsabile Sitra del Policlinico universitario A. Gemelli Carmen Nuzzo, dell’assistente spirituale del Gemelli, don Nunzio Currao, e della responsabile di Medicinema Lazio, Marina Morra.
Il regista Bruni è intervenuto dicendo: “Sono stato anch’io un paziente del Gemelli nel 2018 e in quella occasione sono venuto a conoscenza dell’esistenza di questa sala cinematografica all’interno dell’Ospedale. Quando sono guarito ho girato il film “Cosa sarà” dove il mio alter ego è un regista che presenta il suo film proprio qui a MediCinema. Bene oggi sono venuto io personalmente a presentarlo ai pazienti del Gemelli e per me è una grande emozione”.