È lo scrittore israeliano David Grossman il primo destinatario del Premio internazionale “Pellegrini di pace”, il nuovo riconoscimento promosso dall’arcidiocesi di Napoli e dall’Arciconfraternita dei Pellegrini per celebrare chi si impegna concretamente nella costruzione della pace.
Il premio sarà consegnato a Grossman domenica 1° febbraio, alle 17.30, nella chiesa di San Giovanni Maggiore – e non più nella Chiesa di Santa Maria Donnaregina Nuova, per le notevoli richieste di partecipazione – dove lo scrittore dialogherà con il card. Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, in un incontro che si preannuncia come un momento di profonda riflessione sul tema della pace.
La serata, con direzione artistica di Marisa Laurito, sarà arricchita da un programma musicale di altissimo livello. Ad aprire Luca Rossi con la sua tammorra. Seguirà Fiorenza Calogero, una delle più profonde interpreti della canzone tradizionale napoletana, accompagnata da Ziad Trabelsi, quindi Dario Sansone, cantautore impegnato nel sociale e per la pace, e poi Giovanni Block, giovane flautista e compositore cresciuto tra musica e teatro. In chiusura Enzo Gragnaniello, uno dei più importanti cantautori napoletani contemporanei, quattro volte vincitore della Targa Tenco, accompagnato dal mandolinista Piero Gallo. Marisa Laurito leggerà una pagina tratta da Il volto della pace di Paul Éluard.
La partecipazione alla serata è gratuita con prenotazione all’indirizzo cerimoniale@chiesadinapoli.it.