Consiglio permanente: dopo il Cammino sinodale, incarichi operativi e gruppi di lavoro

Il Consiglio episcopale permanente affida alla Presidenza Cei una serie di incarichi operativi per dare seguito al Cammino sinodale, come indicato nel comunicato finale. I vescovi chiedono di costituire, all’interno dell’Ufficio catechistico nazionale e in collaborazione con Migrantes e altre realtà interessate, un osservatorio per la raccolta di dati ed esperienze e per la predisposizione di strumenti e sussidi sui percorsi di iniziazione alla vita cristiana e di ricominciamento di giovani e adulti. È prevista inoltre la creazione, presso l’Ufficio nazionale di pastorale sociale e del lavoro in collaborazione con Caritas, di un centro di raccolta di dati ed esperienze sui temi della pace e della non violenza e, nell’ambito dell’Ufficio comunicazioni sociali, dell’Ufficio scuola e del Servizio di pastorale giovanile, di una piattaforma online sulle buone prassi di pastorale giovanile. Al Servizio nazionale tutela minori viene affidato il compito di predisporre ulteriori strumenti utili a prevenire e affrontare abusi di potere e di coscienza nelle comunità ecclesiali. L’Ufficio giuridico dovrà offrire alle diocesi e alle parrocchie indicazioni sull’utilizzo di procure e deleghe e rivedere l’Istruzione in materia amministrativa 2005, mentre l’Ufficio economato e amministrazione predisporrà proposte di aggiornamento degli strumenti di rendicontazione dell’8xmille. Il Consiglio permanente chiede infine la costituzione di gruppi di lavoro sulla riconfigurazione territoriale delle comunità parrocchiali e sugli aspetti teologici, antropologici e pastorali relativi all’accoglienza di persone omoaffettive e transgender.

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