Verrà presentata nella serata di venerdì 30 gennaio, a Ivrea, la Traduzione letteraria ecumenica (Tle) del Nuovo Testamento, una Bibbia cristiana ma non confessionale, nata dal lavoro congiunto di 18 diverse Chiese e realizzata da un’équipe di 25 traduttori e revisori appartenenti alle principali confessioni cristiane italiane.
Dalle 20.30 presso il Polo universitario Officina H, interverranno Luca Maria Negro, pastore battista e segretario generale della Società biblica in Italia, e don Gianluca Carrega, presbitero dell’arcidiocesi di Torino, docente di Nuovo Testamento presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. La serata è promossa dall’Ufficio per l’Ecumenismo, il dialogo interreligioso e la pace della diocesi di Ivrea.