Eurostat: “Carta Blu”, in un anno 78mila lavoratori extra-Ue altamente qualificati in Europa . Record di indiani

Secondo un’indagine di Eurostat, nel 2024 sono stati 78.100 i lavoratori extra-Ue “altamente qualificati” che hanno ottenuto un permesso di lavoro e soggiorno sulla base del loro profilo professionale. Si tratta della cosiddetta “Carta Blu Ue”, un tipo di permesso di soggiorno, che viene rilasciato a persone altamente qualificate che hanno un contratto di lavoro. Nel 2021 la direttiva sulla Carta blu Ue era stata aggiornata per attrarre e trattenere lavoratori qualificati, in particolare per i settori che risentono di una carenza di competenze. La Germania ha rilasciato il numero maggiore di Carte Blu Ue (56.300; il 72% di tutte le Carte Blu rilasciate), seguita da Polonia (5.900; il 7%), Ungheria (2.900; il 4%) e Francia (2.800; il 4%). Sono gli indiani ad aver ottenuto il maggior numero di Carte Blu Ue (16.300; il 21%), seguiti dai cittadini di Russia (6.700; il 9%), Turchia (5.600; il 7%) e Cina (4.600; il 6%). Sono state inoltre 475.000 le autorizzazioni rilasciate a chi ha chiesto di poter soggiornare per un periodo nell’Ue per motivi di studio e ricerca. La Germania ha rilasciato la maggior parte delle autorizzazioni (131.000; il 28%), seguita da Francia (118.000; il 25%) e Spagna (59.000; il 12%). Anche in questo caso, il gruppo più consistente è costituito da cittadini provenienti dall’India (53.000, pari all’11% del totale), dalla Cina (44.000, pari al 9%), dal Marocco (23.000, pari al 5%) e dagli Stati Uniti (22.000, pari al 5%).

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