“Purtroppo le continue tragedie nel nostro mare Mediterraneo, con la perdita di tante vite umane, sembrano ormai archiviate e non più al centro del dibattito nei tavoli istituzionali”. Lo dice al Sir don Aldo Sciabbarrasi, direttore Migrantes di Agrigento dopo il recente naufragio al largo della Tunisia con decine di morti. “Mentre governi e uffici sono giustamente impegnati a valutare i danni causati dal ciclone
Harry – evidenzia don Sciabbarasi – le tr0agedie in mare continuano a consumarsi nel silenzio”. Da qui l’appello a “non dimenticare anche i nostri fratelli e sorelle, i bambini che continuano a morire in mare a causa delle tempeste e del vento. È necessario – evidenzia il sacerdote – mettere tutti sullo stesso piano di attenzione e di aiuto”. Occorre trovare “soluzioni affinché nessuno muoia più in mare solo perché cerca una vita migliore. Cercare felicità e serenità è un diritto di ogni essere umano”. “Un sincero ringraziamento va a chi, ogni giorno compie enormi sforzi per salvare quante più vite possibile. E se fosse tuo figlio o tua figlia, tuo fratello o tua sorella, cosa faresti?”, conclude.