“Nel nome della terra. Armenia: storia, conflitto e identità nel Caucaso”: è il titolo dell’incontro che si terrà giovedì 29 gennaio, alle ore 18.30, presso Ambrosianeum, via delle Ore, 3 a Milano. La serata sarà dedicata al reportage in Armenia di Marco Cremonesi. Sono previsti interventi di Antonia Arslan, scrittrice; Alberto Peratoner, docente Facoltà teologica del Triveneto-Padova e direttore dell’Ufficio cultura del patriarcato di Venezia; il fotografo Cremonesi. Introduce: Fabio Pizzul, presidente Fondazione Ambrosianeum. Partecipazione musicale di Ani Balian accompagnata dal maestro Gianfranco Iuzzolino. “Un viaggio nella storia millenaria dell’Armenia, una terra di confine dove identità, memoria e territorio si intrecciano in modo profondo e spesso doloroso”, spiegano i promotori. “Una lettura storica e geopolitica che attraversa le radici dei conflitti che hanno segnato il Caucaso meridionale, con particolare attenzione alla questione armena, al genocidio del 1915 e alle tensioni contemporanee legate al Nagorno Karabakh. Senza dimenticare il ruolo della terra come elemento fondante dell’identità armena, esplorando come storia, religione, diaspora e conflitto continuino a plasmare il presente di un popolo al centro di equilibri regionali complessi e instabili”. A seguire, visita guidata della mostra “Fede e guerra”, esposta all’Ambrosianeum.