In occasione della Giornata internazionale della memoria dell’Olocausto, la Commissione europea ha pubblicato i risultati di un sondaggio Eurobarometro sulla percezione dell’antisemitismo. “I risultati mostrano che una maggioranza crescente di europei (55% nel 2025, rispetto al 50% nel 2018) considera l’antisemitismo un problema nel proprio Stato membro”. “Il 47% degli europei riconosce un aumento dell’antisemitismo nel proprio Paese negli ultimi cinque anni, con un incremento di 11 punti percentuali rispetto al 2018”. Le manifestazioni più frequentemente citate sono l’ostilità negli spazi pubblici, i graffiti antisemiti e l’antisemitismo online. Quasi 7 europei su 10 ritengono che i conflitti in Medio Oriente influenzino la percezione degli ebrei nel loro Paese. Il Commissario per gli Affari interni e la migrazione, Magnus Brunner, dichiara: “La cultura ebraica è intessuta nella storia europea. Dobbiamo proteggerla e coltivarla oggi e per il futuro. La memoria ci assicura di non dimenticare mai la verità storica. Ricordiamo, insieme”. Il sondaggio ha anche rilevato che metà degli europei (48%) ritiene che “l’Olocausto sia sufficientemente insegnato a scuola”. Inoltre, un numero crescente di europei (66%) è a conoscenza delle leggi che criminalizzano l’incitamento alla violenza antisemita. Metà degli europei (52%) conosce le leggi che criminalizzano la negazione dell’Olocausto.