“Più la scienza e la tecnologia avanzano, più dobbiamo mantenere viva quella consapevolezza del limite, del nostro bisogno di Dio per non cadere in un terribile inganno, lo stesso che ha portato agli eccessi dell’Inquisizione, alle guerre mondiali, alla Shoah, ai massacri a Gaza, tutte situazioni che si giustificano con argomentazioni fallaci”. Lo ha detto il card. Victor Manuel Fernandez, prefetto del Dicastero per la dottrina della fede, nella meditazione per l’apertura della sessione plenaria del Dicastero per la dottrina della fede, che si svolge in questi giorni. “Per comprendere appieno qualsiasi cosa dobbiamo lasciarci illuminare da Dio, dobbiamo invocarlo, pregare, ascoltarlo, lasciarci guidare da Lui in mezzo alle ombre”, ha affermato il card., secondo quanto riporta il sito del citato dicastero: in secondo luogo, “dobbiamo riflettere, pensare, analizzare la realtà, ma ascoltando gli altri, accogliendo le loro prospettive che ci permettono di percepire altri aspetti della realtà stessa, aprirci ad altri punti di vista”. “In un luogo come questo, dove abbiamo la possibilità di dare risposte con autorità, di scrivere documenti che diventino parte del magistero ordinario, e persino di correggere e condannare, il rischio di perdere l’ampiezza delle prospettive è maggiore”, mette in guardia il prefetto: “Ma la questione è più seria, perché oggi in qualsiasi blog, chiunque, anche se non ha studiato molta teologia, esprime la propria opinione e condanna come se parlasse ex cathedra. Ecco perché dobbiamo recuperare in tutta la Chiesa quel sano realismo proposto dai grandi saggi e mistici della Chiesa”.