Card. Zuppi: Kaladich (Fidae), “accompagnare le nuove generazioni è una strada che le scuole cattoliche percorrono ogni giorno”

“Le parole del cardinale Zuppi ci ricordano che la speranza non è un sentimento astratto, ma una responsabilità concreta, soprattutto verso i giovani. Quando il Presidente della Cei  parla dell’urgenza di accompagnare le nuove generazioni, di ascoltarle davvero e di investire nella relazione educativa, indica una strada che le scuole cattoliche percorrono ogni giorno”, afferma la Presidente nazionale della Fidae (Federazione Istituti di attività educative), Virginia Kaladich, commentando le parole pronunciate ieri dal cardinale Zuppi in apertura del Consiglio permanente dei vescovi italiani, in corso a Roma fino al 28 gennaio. “In un tempo segnato da conflitti, fragilità e spaesamento – prosegue – l’educazione ispirata al  Vangelo è chiamata a formare persone libere, capaci di pensiero critico, di fraternità e di pace. La scuola cattolica non trasmette solo saperi, ma costruisce comunità, come ha ricordato il cardinale Zuppi: luoghi in cui nessuno è lasciato solo e dove si impara a prendersi cura delle ferite del prossimo”. “Per questo – conclude Kaladich – oggi più che mai è importante scegliere e sostenere un’educazione che metta al centro la persona, la relazione e la speranza. Un invito particolare a questo proposito lo vorrei fare a tutte le famiglie, in questo momento dell’anno in cui sono aperte le iscrizioni all’anno scolastico 2026-27 (è possibile iscriversi attraverso la piattaforma Unica e fino al 14 febbraio) ed è un tempo prezioso per compiere una scelta educativa che guarda al futuro dei bambini e dei ragazzi e al bene dell’intera società”.

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