Povertà: Caritas italiana, “nei tg solo il 2% dei servizi, tema marginale e spesso stereotipato”

La povertà in Italia resta quasi invisibile nell’informazione di prima serata: solo il 2% dei servizi dei telegiornali affronta il tema. È quanto emerge dal rapporto “Taglio basso”, promosso da Caritas Italiana e realizzato dall’Osservatorio di Pavia, presentato oggi a Roma presso il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. L’analisi, condotta tra settembre 2024 e giugno 2025, mostra una presenza episodica e legata soprattutto a eventi eccezionali, ricorrenze o fatti di cronaca. Nel 73% dei casi la povertà è trattata come tema accessorio, mentre solo l’8% dei servizi utilizza dati o ricerche. Le periferie italiane compaiono nel 3% dei servizi, le aree rurali nello 0,1% e i Paesi più poveri del mondo restano quasi invisibili. Nel 18% delle notizie emergono stereotipi, con associazioni a criminalità, migrazione o dipendenze. Accanto alle criticità, il rapporto segnala la presenza di una dimensione solidaristica nel 47% dei servizi, soprattutto nella narrazione religiosa, che valorizza iniziative di sostegno e beneficenza.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia