Austria: Giornata mondiale dei poveri, impegno e ruolo di religiose e religiosi

L’edizione della nona Giornata mondiale dei poveri, che si celebrerà domenica prossima 16 novembre, è dedicata alla nuova esortazione apostolica “Dilexi te” di Papa Leone XIV, che, all’inizio del suo pontificato, dichiarò la lotta alla povertà un compito centrale della Chiesa. La giornata coincide tradizionalmente in Austria con la festa di Sant’Elisabetta, festa della Caritas, ed è promossa e celebrata da diocesi e ordini religiosi. Le collette vengono solitamente raccolte durante le funzioni religiose per la Caritas e i suoi progetti di riduzione della povertà. L’arcivescovo di Salisburgo, mons. Franz Lackner, celebrerà la messa nel duomo di San Ruperto e Virgilio, concentrandosi sul tema della povertà tra le donne. Il giorno prima si svolge la tradizionale “Giornata della ridistribuzione” dell’iniziativa “Condividere la povertà”, durante la quale i volontari delle parrocchie cittadine accettano donazioni e richieste. Lo scorso anno sono stati raccolti circa 57.000 euro e 280 persone hanno chiesto aiuto. 27mila abitanti di Salisburgo vivono al di sotto della soglia di povertà. Per sostenere le persone colpite dalla crisi del costo della vita, l’arcidiocesi di Salisburgo ha istituito un fondo di solidarietà di 500.000 euro. Fornisce assistenza a chi non riesce più a coprire le spese di base attraverso la Caritas e le iniziative parrocchiali. Anneliese Herzig, responsabile della missione e dell’assistenza sociale della Conferenza degli Ordini religiosi, ha ricordato che Papa Leone XIV ci ha indicato “che Gesù Cristo ci incontra nei poveri” e che impegnarsi per i feriti, gli emarginati e gli esclusi “non è una questione marginale, ma la pietra di paragone della nostra fede”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia