La Biblioteca Apostolica Vaticana annuncia l’uscita dell’Agenda 2026, un progetto editoriale e culturale consolidato, che vede ogni anno la collaborazione con un affermato artista contemporaneo. Per l’anno 2026, il progetto vanta la partecipazione dell’illustratore milanese Beppe Giacobbe. L’Agenda 2026 è disponibile online sul sito della Biblioteca e presso una rete di librerie selezionate sul
territorio di Roma. Origine del progetto – si legge in una nota – è l’ironico e sagace trattato del bibliofilo Gaetano Volpi “Del furore d’aver libri”, edito a Padova nel 1756. Il testo raccoglie una serie di prescrizioni necessarie alla buona conservazione dei volumi, con particolare riferimento alle prassi da evitare e le tipologie di danno che ne derivano. Acqua, cera, inchiostri, piegature, animali e bambini diventano piccole fobie esorcizzate dalla potenza immaginifica delle illustrazioni di Giacobbe. “Uno strappo, un graffio, un alone di unto, uno schizzo di inchiostro sono l’incidente che rovina ma che al tempo stesso crea nuove forme, colori e immagini”, spiega Beppe Giacobbe.