Società: Barca (Forum Disuguaglianze e Diversità), “bisogna recuperare la dimensione della speranza collettiva”

“La speranza si è trasformata in una sorta di gara competitiva per prevalere e vincere sugli altri, soprattutto riguardo la dimensione della ricchezza e dell’accumulo di patrimoni. Bisogna recuperare invece la dimensione della speranza collettiva, negata da oltre trent’anni”. Lo ha affermato oggi Fabrizio Barca, co-coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità, intervenendo a Roma alla presentazione del volume “Le parole del Giubileo” (Edb), realizzato dal Forum insieme a Caritas italiana. “Ricostruire la speranza è uno dei pilastri della nostra azione”, ha precisato, approfondendo con esempi concreti tre dicotomie: speranza passiva o attiva; individuale o collettiva; razionale o emotiva.  “Se la speranza individuale e collettiva si intrecciano non esiste più dicotomia”, ha detto Barca, “perché include lo star meglio degli altri”. Ha indicato quindi tre strumenti per tornare ad una speranza collettiva: “la visione di una vita migliore su questa terra; proposte per superare i problemi; organizzarsi affinché le proposte possano camminare in questa terra”. “Abbiamo bisogno di qualcosa che dia sostanza a quella visione – ha concluso -. In quello squarcio deve entrare la politica in senso alto, deve entrare l’impegno”.

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