La superiora generale delle Figlie di san Paolo, suor Mari Lucia Kim, ha visitato le paoline di Bucarest, in Romania, dall’1 al 4 settembre, insieme alla vicaria generale sr. Gabriella Collesei. “La visita – ha spiegato al Sir la superiora della comunità romena, suor Ana Maria Bulai – è stata un momento di particolare fraternità e di grande vicinanza, sostegno e incoraggiamento alla comunità di Bucarest. Inoltre, si è iscritta nel processo di riorganizzazione della presenza paolina in Europa. Adesso la comunità romena dipende direttamente dal governo generale e alla fine del processo, nel 2028, saremo parte di un’unica provincia europea”. Durante la visita, sr. Kim, sr. Collesei e la comunità romena hanno incontrato mons. Aurel Perca, arcivescovo di Bucarest, il quale ha ringraziato le suore per il loro apostolato nell’arcidiocesi. Le suore hanno espresso, a loro volta, gratitudine per il sostegno che i vescovi e la chiesa locale offrono alle loro attività. “La comunità di Bucarest è l’unica che abbiamo in Romania, però il nostro apostolato è al servizio dell’intera Chiesa in Romania”, ha spiegato ancora al Sir sr. Bulai. Le prime suore paoline venute a Bucarest, nel 1993, erano italiane. Adesso la comunità conta 8 suore: due romene, quattro italiane, una dell’India e una da Madagascar. La comunità svolge apostolato attraverso la propria casa editrice e una libreria, collabora con la radio ErcisFm della diocesi di Iasi e organizza eventi sulla Parola di Dio e incontri di media education.