Sarà inaugurato il 7 settembre a Gerusalemme dal card. Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, il Forum Within Your Gates (“Entro le tue porte”), iniziativa di ricerca interdisciplinare dedicata alla vocazione universale della Città Santa. Promosso dal Patriarcato latino in collaborazione con il Centro accademico dell’Università di Notre Dame a Gerusalemme, il Forum riunirà studiosi ed esperti di diverse tradizioni religiose e discipline per riflettere sul significato di Gerusalemme non solo per quanti vivono in Terra Santa, ma per l’intera umanità. L’iniziativa nasce dopo oltre tre anni di collaborazione con l’ateneo cattolico statunitense e sarà diretta da Daniel Schwake, mentre il card. Pizzaballa assumerà la presidenza del Consiglio dei promotori. In un contesto segnato dai conflitti nella regione, il Forum intende offrire “uno spazio di confronto capace di affrontare le sfide del presente e di immaginare percorsi di futuro. La missione della Gerusalemme terrena è diventare immagine e specchio della Gerusalemme celeste, profezia e promessa di quella riconciliazione universale e di quella pace che Dio desidera per l’intera famiglia umana”, afferma il patriarca latino. “È a questa missione che dobbiamo ritornare”. Tra i temi che saranno approfonditi figurano il significato teologico di Gerusalemme, la sua vocazione universale, il linguaggio del conflitto e della riconciliazione e la capacità di agire in contesti segnati da limiti e tensioni. Secondo i promotori, la complessità della città non rappresenta un ostacolo alla sua missione, ma una condizione che può renderla fonte di ispirazione per l’umanità. Dopo l’appuntamento di Gerusalemme, il card. Pizzaballa sarà in Italia. L’8 settembre presiederà a Tursi (Matera), nella basilica santuario “Maria Santissima Regina di Anglona”, la celebrazione per la festa della patrona della diocesi di Tursi-Lagonegro, insieme ai vescovi della Basilicata e al clero diocesano. Il 9 settembre incontrerà i giovani nel santuario diocesano “Beato Domenico Lentini” di Lauria (Potenza), per una testimonianza sulla situazione della Terra Santa e sui temi della pace e del dialogo.