Diocesi: Farfa, conclusi i lavori di restauro della Basilica abbaziale

“Restituire alla sua piena bellezza un luogo come questo non significa soltanto preservare un patrimonio storico e artistico di straordinario valore, ma soprattutto custodire e rilanciare un luogo che nei secoli è stato casa di fede, di preghiera e di incontro”. Ha commentato così mons. Ernesto Mandara, vescovo di Sabina-Poggio Mirteto, la conclusione dei lavori di restauro della basilica abbaziale di Santa Maria di Farfa. L’intervento, finanziato con 2 milioni e 550mila euro, è stato realizzato nell’ambito del Pnrr dedicato alla sicurezza sismica nei luoghi di culto e al restauro del patrimonio del Fondo edifici di culto. Ieri pomeriggio la cerimonia inaugurale ha avuto inizio alle 17.30 con la messa presieduta dal card. Angelo De Donatis, penitenziere maggiore, e concelebrata da mons. Ignazio Sanna, commissario pontificio per l’Abbazia di Farfa, e da mons. Ernesto Mandara, vescovo di Sabina-Poggio Mirteto. Alla celebrazione sono seguiti i saluti e gli interventi istituzionali del Ministero della cultura e delle autorità presenti. “L’auspicio è che questa inaugurazione non rappresenti soltanto il punto di arrivo di un lavoro di recupero, ma anche l’occasione per rinnovare il legame con un luogo che continua a custodire e trasmettere la ricchezza della nostra storia e della nostra fede”, ha aggiunto il vescovo.

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