“Siete chiamate a essere tessitrici di comunione con i fili della preghiera e del lavoro, dell’adorazione eucaristica e della condivisione fraterna nel monastero”. Lo ha detto Papa Leone XIV ricevendo questa mattina nella Sala del Concistoro le Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento, Federazione dello Spirito Santo, in pellegrinaggio in Italia sulle orme della beata Maria Maddalena dell’Incarnazione nel cinquantenario della Federazione. “La vostra presenza è una luminosa testimonianza della gratuità di Dio, che semina nel cuore umano l’inquietudine di cercare e contemplare il suo volto”, ha affermato il Pontefice nel saluto pronunciato in lingua spagnola: una ricerca che “si traduce in una vita interamente dedita all’adorazione continua e silenziosa di un Dio che si è fatto pane”. Citando la sua enciclica “Magnifica humanitas”, Leone XIV ha ricordato che, “come spiega sant’Agostino ai nuovi cristiani della sua Chiesa, il pane e il vino sull’altare sono il sacramento dell’unità dei fedeli in Cristo”: di qui la necessità di “una spiritualità eucaristica, cioè una spiritualità dell’unità ecclesiale nell’amore”. Il Papa ha infine ricordato che “la fedeltà all’antica e sempre nuova sapienza del Vangelo è la via migliore” per chi si dedica ad amare Dio e il prossimo.