Amatrice è stata scelta per l’inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027, nel decimo anniversario del terremoto del 24 agosto 2016 che devastò il Centro Italia. Ieri il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha partecipato alla cerimonia presso l’Istituto omnicomprensivo “Sergio Marchionne”, una delle opere simbolo della ricostruzione. Prima dell’evento il Capo dello Stato ha reso omaggio alle vittime del sisma con la deposizione di una corona di fiori al monumento commemorativo alla presenza di studenti, docenti e istituzioni, tra cui il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli. Il polo scolastico, realizzato dopo la distruzione dell’istituto “Romolo Capranica”, ospita infanzia, primaria, secondaria di primo grado, liceo scientifico sportivo internazionale, convitto e palestra. La sua costruzione è stata resa possibile anche grazie a un’iniziativa di solidarietà di Ferrari, che nel 2016 mise all’asta un esemplare unico della “LaFerrari”, destinando circa 6,5 milioni di euro alla nuova scuola, oggi intitolata a Sergio Marchionne. “Ricostruire non significa soltanto riparare ciò che è stato distrutto, ma restituire futuro alle comunità”, ha dichiarato Castelli, sottolineando come scuole, servizi e infrastrutture siano elementi essenziali per il rilancio dei territori colpiti dal sisma. Nel cratere del 2016 sono attualmente in corso circa 450 interventi di edilizia scolastica per un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Per la struttura commissariale, si legge in una nota diffusa oggi, le scuole rappresentano non solo luoghi di formazione, ma anche presìdi di comunità e strumenti fondamentali per contrastare lo spopolamento delle aree interne.