Palermo ospiterà il prossimo 25 settembre (ore 19), presso la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”, la presentazione del volume “Trauma infinito. Una psichiatra palestinese racconta” (Feltrinelli), scritto da Samah Jabr insieme alla giornalista e saggista Maria Nadotti. Psichiatra, psicoterapeuta e scrittrice nata a Gerusalemme Est nel 1976, Jabr è nota a livello internazionale per i suoi studi sul trauma collettivo e transgenerazionale e per un approccio clinico che intreccia psicoterapia, difesa dei diritti umani e riflessione sociale. Per oltre nove anni ha guidato l’Unità di Salute mentale del Ministero della Salute palestinese. L’incontro, spiegano i promotori, si propone di andare oltre il racconto della guerra e della geopolitica del conflitto, per approfondire il percorso umano e intellettuale dell’autrice. Attraverso il dialogo con Maria Nadotti, il volume ripercorre infatti le radici del suo pensiero, dall’infanzia a Gerusalemme Est al rapporto con la famiglia, la fede, i pazienti e i luoghi che hanno segnato la sua formazione. Al centro della riflessione emerge la convinzione che la salute mentale non possa essere disgiunta dalle condizioni di giustizia e dignità in cui vive una comunità. Ad aprire i lavori sarà il preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia, don Vito Impellizzeri. A moderare l’incontro sarà la giornalista e scrittrice Eleonora Lombardo, che guiderà il confronto con l’autrice e il pubblico.