Gmg 2027: Conferenza episcopale Abruzzo-Molise, un viaggio in Corea del Sud per definire la partecipazione regionale alla prossima Giornata mondiale

(Foto diocesi di Sulmona-Valva)

Un viaggio per conoscere, incontrare e iniziare a costruire insieme il cammino verso la Giornata mondiale della gioventù, presieduta da Leone XIV nel 2027. È questo il significato della visita compiuta nei giorni scorsi in Corea del Sud dalla delegazione della Pastorale giovanile della Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise, impegnata a definire le modalità della partecipazione regionale alla prossima Gmg di Seoul.
La delegazione, composta da mons. Michele Fusco, don Antonio Allegritti, don Emilio Lonzi e don Domenico Di Pietropaolo, ha vissuto una settimana di incontri con esponenti della Chiesa coreana, sacerdoti e responsabili pastorali, prendendo contatto anche con il Comitato organizzatore locale della Gmg 2027.
L’incontro con mons. Giovanni Gaspari, nunzio apostolico in Corea e Mongolia, ha permesso di approfondire la conoscenza della Chiesa coreana e del contesto culturale e sociale del Paese.
La Regione ecclesiastica Abruzzo-Molise intende partecipare alla Gmg 2027 unitariamente, vivendo non solo la settimana dell’appuntamento internazionale, ma anche i giorni precedenti attraverso un’esperienza di gemellaggio con una realtà della Chiesa coreana. In questa prospettiva, la delegazione ha incontrato il vescovo e alcuni sacerdoti della diocesi di Incheon, individuata come possibile Chiesa partner per l’esperienza dei giovani abruzzesi e molisani.
Non sono mancati i momenti di preghiera e di celebrazione, tra cui la messa presso il santuario dei Martiri di Seosomun.
Uno degli obiettivi principali della visita era individuare le modalità più adatte per l’accoglienza dei giovani abruzzesi e molisani durante i giorni del gemellaggio.
Sono state esplorate diverse possibilità presso alcune realtà parrocchiali della Chiesa coreana, con l’ipotesi di un’accoglienza nelle famiglie. L’obiettivo è favorire un incontro autentico con le comunità locali e permettere ai giovani di entrare in contatto diretto con la vita della Chiesa coreana.
“Questa visita – sottolineano i delegati – ci ha permesso di comprendere ancora di più che la Gmg non comincia nell’estate del 2027. Comincia già oggi, attraverso gli incontri e le relazioni che stiamo costruendo. Abbiamo trovato una Chiesa che ci ha accolto con grande disponibilità e che sta lavorando con entusiasmo alla preparazione della Gmg”.
La partecipazione regionale dovrebbe prevedere la partenza dall’Italia a fine luglio 2027, per vivere prima la settimana di gemellaggio e poi la settimana della Gmg, con il rientro nei giorni successivi alla conclusione dell’appuntamento internazionale.
Ora il cammino prosegue nelle diocesi dell’Abruzzo-Molise. “Vorremmo – concludono i delegati – che i nostri giovani possano arrivare all’incontro, con Papa Leone e tutti i giovani del mondo, di Seoul portando con sé non soltanto l’entusiasmo per un grande evento, ma anche il desiderio di incontrare una Chiesa sorella. In questi giorni abbiamo iniziato a conoscere una realtà ecclesiale viva, ricca di storia e di testimonianza. Ora tocca a noi far sì che questi primi incontri diventino relazioni, amicizie e un autentico cammino di fede”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi