Si è aperto ieri, 24 agosto, presso la Base scout di Bracciano, il campo nazionale dell’Agesci dedicato agli assistenti ecclesiastici e ai seminaristi. All’iniziativa partecipano 33 presbiteri e 7 seminaristi provenienti da diverse regioni italiane per un’esperienza di formazione, confronto e vita comunitaria. Tema centrale del campo sarà la figura di don Giovanni Minzoni, sacerdote ed educatore ucciso per il suo impegno pastorale, educativo e civile. Il percorso prenderà avvio con la presentazione della mostra a lui dedicata, curata da Chiara Sapigni e Paolo Zoffoli. Nel corso della settimana i partecipanti approfondiranno diversi aspetti della testimonianza di don Minzoni: il suo ruolo di educatore, di presbitero, di accompagnatore nella fede e il suo impegno sociale e politico. La sua esperienza sarà riletta anche alla luce delle tre scelte fondamentali del Patto associativo Agesci: la scelta scout, la scelta cristiana e la scelta politica, che orientano il servizio educativo dei capi dell’associazione. A guidare il campo saranno don Andrea Turchini e don Sergio Frausin, assistenti ecclesiastici nazionali Agesci, insieme ad alcuni formatori del livello nazionale dell’associazione. L’iniziativa proseguirà fino a venerdì 28 agosto, alternando momenti di approfondimento, formazione e condivisione comunitaria.