Treviso si prepara a diventare, dal 18 al 21 marzo, una piattaforma internazionale di confronto sui grandi temi della transizione ecologica, dell’innovazione tecnologica e del nuovo umanesimo ambientale. La XVII edizione del Forum internazionale dell’informazione per la salvaguardia della natura, promosso da Greenaccord Ets, consolida e amplia la propria rete di patrocini istituzionali e partner strategici, rafforzando il posizionamento dell’evento come uno dei principali appuntamenti globali dedicati alla formazione e al ruolo dei media nella sfida climatica.
L’edizione 2026, dal titolo “Un’umanità nuova con sete di futuro”, vedrà la partecipazione di oltre 100 giornalisti provenienti da più di 40 Paesi, insieme a rappresentanti istituzionali, imprese, università e organizzazioni internazionali.
Un sostegno particolarmente significativo è quello della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti, che ospiterà le principali sessioni del Forum e contribuirà a valorizzare il territorio come hub europeo della sostenibilità e dell’innovazione.
“Per quattro giorni – evidenzia il presidente della Camera di Commercio di Treviso-Belluno Dolomiti Mario Pozza – la città di Treviso diventa una redazione globale diffusa, capace di mettere in dialogo oltre cento giornalisti di quaranta Paesi con istituzioni, imprese e mondo accademico. Questo significa attrarre relazioni, costruire reputazione internazionale e posizionare il nostro sistema produttivo dentro le grandi traiettorie della transizione ecologica.
Da sempre crediamo nella sostenibilità quale leva competitiva per le nostre aziende e per l’ambiente. Sostenendo Greenaccord Ets, che propone un programma importante e relatori di grande rilievo, diamo un ulteriore impulso alle imprese verso una competitività fondata su sostenibilità, innovazione e responsabilità”.
“Il Forum di Treviso – dichiara Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord Ets – non è solo un evento, ma un laboratorio permanente di responsabilità condivisa. Mettere attorno allo stesso tavolo giornalisti dei cinque continenti, istituzioni, imprese e comunità locali significa costruire alleanze concrete per un nuovo umanesimo ecologico. La rete di patrocini, partner e media partner che si è consolidata attorno a questa edizione dimostra che la sostenibilità non è più un tema settoriale, ma il cuore stesso delle politiche economiche, culturali e sociali. Treviso diventa così un simbolo: un territorio capace di dialogare con il mondo e di trasformare la transizione ecologica in opportunità di sviluppo e coesione”.
Dal 2003, Greenaccord Ets ha costruito una rete internazionale di oltre 900 giornalisti e collaborato con istituzioni, università, organismi internazionali e associazioni ambientaliste. Con l’edizione 2026, il Forum rafforza il proprio ruolo di appuntamento globale dedicato alla formazione, al dialogo e alla promozione di un’informazione ambientale responsabile, capace di orientare scelte pubbliche e private verso un futuro più giusto e sostenibile.