“Il nostro cuore è profondamente turbato e addolorato per quanto sta accadendo in Medio Oriente e nelle tante periferie del mondo, dove scorre sangue innocente”. Con queste parole il Consiglio episcopale della diocesi di Roma si rivolge oggi ai fedeli con un messaggio sulla crisi in Medio Oriente, invitando le comunità a unirsi domenica “in un’unica e fervente supplica al Signore durante la celebrazione eucaristica”. Il documento ricorda le comunità cristiane presenti in quelle terre: “spesso piccole ma ricche di fede, che da secoli testimoniano il Vangelo in contesti difficili e talvolta segnati da persecuzioni e instabilità”, continuando “a essere segno di speranza, di dialogo e di fraternità tra popoli e religioni diverse”. Il Consiglio episcopale sottolinea che “la pace non nasce soltanto dall’assenza delle armi, ma richiede giustizia, dialogo sincero, rispetto reciproco e la volontà di riconoscere la dignità di ogni persona e di ogni popolo”. I fedeli sono inoltre invitati a partecipare il 13 marzo alla giornata di preghiera promossa dalla Cei, “in comunione con tutte le chiese italiane”, pregando affinché Dio “tocchi i cuori di quanti hanno responsabilità politiche e militari”. Il messaggio si chiude con le parole del profeta Isaia: “Il frutto della giustizia sarà la pace”.