Geoscienze ed etica: a Silvia Peppoloni dell’Ingv il Distinguished Service Award 2026 per il suo impegno per equità, inclusione e accessibilità

(Foto Ingv)

Silvia Peppoloni, ricercatrice dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), è la vincitrice del Distinguished Service Award 2026, conferito dalla Geological Society of London (Gsl). Il riconoscimento, istituito nel 1998, viene assegnato ogni anno a geoscienziate e geoscienziati che si sono distinti per il significativo contributo offerto allo sviluppo delle geoscienze e al rafforzamento della comunità scientifica internazionale.
Fondatrice, già segretaria generale e attualmente presidente della International Association for Promoting Geoethics, la ricercatrice dell’Ingv si è distinta per il suo approccio pionieristico nella ridefinizione e diffusione delle geoscienze, attraverso l’integrazione di conoscenza scientifica, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale. Inoltre, ha guidato con autorevolezza collaborazioni scientifiche internazionali, favorendo la creazione di strutture e iniziative che hanno posto la geoetica al centro del dibattito scientifico globale.
Il premio riconosce a Silvia Peppoloni anche il suo forte impegno nella promozione di valori quali diversità, equità, inclusione e accessibilità, nonché il sostegno dato a ricercatrici e ricercatori nelle fasi iniziali della loro carriera.
La cerimonia di premiazione si terrà il 17 giugno 2026 presso Burlington House, sede della Gsl, a Londra.

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