Floribert Bwana Chui: Com. Sant’Egidio, nella basilica di Santa Maria in Trastevere a Roma un altare custodisce la memoria del beato

Foto Comunità S. Egidio

Nel corso della preghiera del tempo di Quaresima ieri sera, nella basilica di Santa Maria in Trastevere, a Roma, una reliquia del beato Floribert Bwana Chui, il giovane congolese appartenente alla Comunità di Sant’Egidio, martirizzato a Goma nel 2007, è stata posta sull’altare della cappella del Crocifisso della basilica. Si tratta della giacca che il giovane indossava al momento del martirio, che reca le tracce delle torture subite. Nella cappella, insieme alla reliquia, è stata posta un’icona raffigurante il beato Floribert con in mano la Bibbia aperta sul versetto della lettera ai Romani (12,21) “Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene”. “Sono persuaso che né morte né vita né nessun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù, nostro Signore. Il nostro caro fratello Floribert, martire per Cristo, ne era convinto, perché sapeva che avrebbe messo in pericolo la sua vita, rifiutandosi di cedere alla forza del denaro”, ha detto durante la preghiera il vescovo Ambrogio Spreafico: “La Chiesa, nostra madre, con la sua beatificazione lo affida a tutti, come un giovane laico da imitare. E ci aiuta a non accettare che il male vinca, a scegliere da che parte stare, in un mondo che si è abituato a stare dalla parte della guerra e del denaro”. L’abito macchiato di sangue che indossava quando lo hanno ucciso possa “diventare l’abito che riveste la nostra umanità e quella di coloro che si rivolgeranno a Dio per sua intercessione. Perché tutti possano gioire e vivere la forza disarmata e disarmante dell’amore di Dio”.

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