Dal 10 al 16 febbraio 2026 tornano le Giornate di raccolta del farmaco, giunte alla 26ª edizione. In 6mila farmacie di tutta Italia si invita a donare uno o più medicinali da banco per chi non può permetterseli. I farmaci raccolti saranno destinati a oltre 2.000 enti assistenziali che aiutano 502mila persone, tra cui 145minori minori, colpite da povertà sanitaria. Il fabbisogno complessivo supera 1,2 milioni di confezioni. Servono soprattutto medicinali per influenza e pediatria, decongestionanti, analgesici, antistaminici, antifebbrili, prodotti per tosse e disturbi gastrointestinali, antinfiammatori, disinfettanti e preparati per ferite e ulcerazioni. Le Grf si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio di Aifa e il supporto di Federfarma, Fofi, Cdo Opere sociali e numerosi partner istituzionali e aziendali. L’iniziativa è resa possibile dall’impegno di 21mila farmacisti e 27mila volontari.
“Le Giornate di raccolta del farmaco sono un gesto semplice ma essenziale”, afferma Sergio Daniotti, presidente Fondazione Banco Farmaceutico. “In un mondo pieno di preoccupazioni, entrare in farmacia per compiere un gesto di gratuità è un segno di speranza”. Per Per Marco Cossolo, presidente Federfarma, “la farmacia è un presidio vicino al cittadino, sempre attento ai bisogni della collettività. L’adesione alle Grf testimonia il nostro impegno verso le famiglie in difficoltà”. Il presidente Fofi, Andrea Mandelli, sottolinea “lo straordinario valore sociale dell’iniziativa e la generosità crescente dei farmacisti, che interpretano al meglio lo spirito di prossimità e solidarietà della professione”. Secondo Andrea Dellabianca, presidente Cdo, “le Grf mostrano come la collaborazione tra Terzo settore, imprese, farmacisti, volontari e cittadini possa generare una risposta efficace alla povertà sanitaria. È una filiera del bene che valorizza la responsabilità personale e costruisce un’opera collettiva”.