Nel tempo di Quaresima, i vescovi europei pregano per una pace disarmata e disarmante. Anche quest’anno, a partire dal Mercoledì delle Ceneri e per tutta la Quaresima, la Chiesa in Europa desidera ritrovarsi attorno alla mensa eucaristica per invocare la pace. Così il Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) presenta l’iniziativa, che coinvolge tutte le sue Chiese membro. Prevede l’impegno di ogni Conferenza episcopale nazionale nell’organizzazione di almeno una Messa per pregare per le vittime della guerra e chiedere al Signore “una pace disarmata e disarmante” in Ucraina, Terra Santa e in tutto il mondo.
L’iniziativa quaresimale, denominata “Catena eucaristica”, è ormai diventata un appuntamento stabile di preghiera per le Conferenze episcopali d’Europa e intende essere “un’esperienza di comunione e un segno visibile di speranza per l’intero continente europeo”. I vescovi europei, nel presentare l’iniziativa, ricordano il messaggio di Papa Leone per la LIX Giornata Mondiale della Pace “Apriamoci alla pace! Accogliamola e riconosciamola, piuttosto che considerarla lontana e impossibile. Prima di essere una meta, la pace è una presenza e un cammino”. Ad aprire la “Catena eucaristica” sarà l’Albania mercoledì 18 febbraio: tutti i vescovi dle Paese celebreranno contemporaneamente la Messa nella cattedrali delle loro diocesi alle 17. Chiude l’Ungheria il 2 aprile. Venerdì 20 febbraio, il testimone passera all’Austria dove mons. Franz Lackner, arcivescovo di Salisburgo e presidente della Conferenza episcopale austriaca, celebrerà una Messa nella Cattedrale di Salisburgo mentre il vescovo ausiliare di Vienna, mons. Franz Scharl, la celebrerà nella Cattedrale di Santo Stefano. In Italia, invece, secondo il calendario del Ccee, la Giornata di preghiera per la pace si celebrerà il 4 marzo. Il 9 marzo, mons. Gintaras Grušas, arcivescovo di Vilnius e presidente del Ccee, celebrerà la Messa nel Santuario della Misericordia di Vilnius alle ore 12. Qui il calendario con le date concordate con le diverse Conferenze episcopali.